Istruzione parentale in Italia
Homeschooling in Italia: è legale? Regole e requisiti dell'istruzione parentale
Sì, l'homeschooling è legale in Italia. È obbligatoria l'istruzione, non la frequenza scolastica. Si chiama istruzione parentale ed è tutelata dall'articolo 30 della Costituzione, che riconosce ai genitori il dovere e il diritto di istruire ed educare i figli.
Ecco come funziona in pratica, spiegato da una famiglia che lo vive ogni giorno, per famiglie italiane e internazionali a Lucca e in tutta Italia.
A chi si applicano le regole
In Italia l'istruzione è obbligatoria per dieci anni, indicativamente dai 6 ai 16 anni. Le regole valgono per ogni minore residente in Italia, qualunque sia la sua nazionalità.
I due adempimenti annuali
1. La comunicazione preventiva
Ogni anno i genitori presentano una comunicazione scritta, in forma cartacea, al dirigente scolastico di una scuola statale del territorio di residenza, entro il termine delle iscrizioni: di solito tra fine gennaio e metà febbraio (per l'anno scolastico 2026/27 la scadenza era il 14 febbraio 2026).
- Si dichiara di avere la capacità di provvedere all'istruzione dei figli.
- Si presenta il progetto didattico-educativo che si intende seguire durante l'anno.
- È una comunicazione, non una richiesta di autorizzazione: la scuola prende atto della scelta.
- Se il figlio è iscritto a una scuola, va comunicato anche il ritiro dalla frequenza.
2. L'esame di idoneità
Ogni anno il bambino sostiene l'esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva, come candidato esterno, presso una scuola statale o paritaria. L'esame si svolge entro il 30 giugno e la domanda va presentata alla scuola scelta in primavera.
Checklist per iniziare
- Verificate la residenza presso il Comune (per esempio il Comune di Lucca).
- Individuate la scuola statale (istituto comprensivo) del vostro territorio.
- Preparate e consegnate la comunicazione cartacea con il progetto didattico-educativo entro il termine delle iscrizioni.
- Scegliete il vostro percorso: molte famiglie integrano il proprio metodo con il programma ministeriale.
- In primavera presentate la domanda per l'esame di idoneità; sostenetelo entro il 30 giugno.
- Ripetete ogni anno e cercate una comunità, per non affrontare il percorso da soli.
Domande frequenti
L'istruzione parentale (homeschooling) è legale in Italia?
Sì. In Italia è obbligatoria l'istruzione, non la frequenza scolastica. I genitori possono istruire direttamente i propri figli (istruzione parentale), purché ogni anno inviino una comunicazione scritta a una scuola statale del territorio di residenza e il bambino sostenga l'esame annuale di idoneità.
Quali sono i requisiti per l'istruzione parentale?
Ogni anno: (1) una comunicazione preventiva in forma cartacea al dirigente scolastico di una scuola statale del territorio di residenza, entro il termine delle iscrizioni, in cui si dichiara di poter provvedere all'istruzione e si presenta il progetto didattico-educativo; (2) l'esame di idoneità presso una scuola statale o paritaria, entro il 30 giugno.
Serve un'autorizzazione della scuola?
No. Si tratta di una comunicazione, non di una richiesta: la scuola prende atto della scelta della famiglia. Il dirigente scolastico e il sindaco vigilano poi sull'adempimento dell'obbligo di istruzione.
Le famiglie straniere possono fare istruzione parentale in Italia?
Sì. Le regole valgono per tutti i minori residenti in Italia, qualunque sia la loro nazionalità.
Una comunità come Homeschooling Lucca è una scuola parentale?
No. Homeschooling Lucca non è una scuola né statale né paritaria: è una comunità in cui le famiglie in istruzione parentale si incontrano, studiano e realizzano progetti insieme. Ogni famiglia resta responsabile della comunicazione annuale e dell'esame di idoneità.
Istruzione parentale a Lucca? Non siete soli
Homeschooling Lucca riunisce famiglie italiane e internazionali nel centro storico di Lucca per studio condiviso, progetti, supporto in italiano e inglese e amicizie vere.
Iscriviti alla lista d'attesa Trasferirsi a Lucca con i bambini →
Home › Istruzione parentale in Italia